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Falciatrice a lama oscillante

Falciatrice

Descrizione
Le falciatrici a lame oscillanti (dette anche a moto alternativo) realizzate in versioni portate o semiportate dalla trattrice, sono attrezzature che provvedono al taglio delle piante, che vengono disposte in andane suscettibili di successivi interventi di lavorazione meccanica. Con queste macchine il taglio degli steli è ottenuto o attraverso un’azione di cesoiamento prodotta tra una lama e un contrasto (falciatrici a lama oscillante semplice, a lama e controlama oscillanti, a lama oscillante doppia). Tutte le tipologie di falciatrici ricordate possono essere disponibili in versioni che ne consentono l’accoppiamento alla trattrice in posizioni prestabilite: frontale, laterale-centrale, laterale-posteriore (generalmente tra quest’ultime sono da ricercarsi i modelli semiportati).

Il collegamento meccanico tra operatrice e motrice può avvenire avvalendosi dell’attacco a tre punti standard, frontale o posteriore, e della presa di potenza della trattrice; in taluni casi però la falciatrice può avvalersi, per la derivazione del moto, di apposite prese di potenza predisposte ventralmente alla trattrice e per l’azione di sollevamento, di sistemi a leve e molle.

Nelle falciatrici a lama oscillante semplice, l’elemento di taglio è costituito da un’asta, sulla quale sono fissati settori di lama a doppio tagliente, che si muovono con moto alternato all’interno di una barra portalama caratterizzata da denti paralama disposti a distanze diverse a seconda che questa risulti normale (76 mm) semifitta o fitta (52 o 36 mm). La larghezza di lavoro delle falciatrici alternative portate e semiportate dalla trattrice varia generalmente tra 1,50 m - 2,40 m. La velocità media delle lame è dell’ordine dei 2,5 m/s. Nelle macchine a lama oscillante doppia, generalmente di tipo portato frontalmente dalla trattrice, è assente la barra portalama e l’azione di taglio è assicurata da due identiche lame, azionate da un comando posto al centro di esse che si muovono alternativamente in maniera contrapposta a contatto l’una con l’altra.

È infine da ricordare che le falciatrici possono essere completate con un dispositivo condizionatore del foraggio tagliato, destinato mediante la compressione e schiacciatura degli steli a ridurre il tempo di essiccamento del prodotto in campo. Generalmente i dispositivi condizionatori sono costituiti da coppie di rulli di varia tipologia attraverso i quali il prodotto falciato viene convogliato prima di essere abbandonato sul terreno (falcia-condizionatrici).

Commento
Le falciatrici possono essere convenientemente utilizzate in agricoltura biologica, oltre che per il taglio del fieno, anche in operazioni di controllo delle infestanti poiché provvedono al taglio netto delle piante senza agire sull’apparato radicale e sul terreno come invece avviene impiegando altre operatrici. Ciò assume rilevante importanza soprattutto in coltivazioni (frutteti, vigneti e simili) praticate su terreni declivi nei quali il mantenimento dell’inerbimento rappresenta una pratica vivamente consigliata per contrastare i fenomeni erosivi.

È opportuno ricordare che la falciatrici collegate in posizione laterale alla trattrice sono attrezzature che agiscono fuori carreggiata, il che determina un ingombro trasversale del complesso trattrice-attrezzo che deve essere ridotto nelle fasi di trasferimento. Ciò si ottiene rialzando l’elemento falciante tramite una rotazione di 90°, fino a porlo col il proprio piano di lavoro parallelo a quello longitudinale verticale della trattrice.

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