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Raccogli-imballatrici
(rotoimballatrici e imballatrici prismatiche)

Raccogli-imballatrici

Descrizione

Rotoimballatrice
Macchina operatrice per la raccolta del fieno e dei residui colturali (paglie) che genera la formazione di balle cilindriche. Gli elementi operatori principali sono: testata raccoglitrice, alimentatore, camera di compressione (a volume costante o a volume variabile), apparato legatore. Nelle macchine con volume variabile può essere cambiato il diametro. Alcune consentono un funzionamento no-stop avendo una camera di pre-camera di attesa.

Le rotoimballatrici si dividono in due grandi famiglie:

  1. A CAMERA VARIABILE
    Possono essere a cinghie, a catenaria oppure miste. Le balle prodotte sono a cuore duro.
  2. A CAMERA FISSA
    Possono essere a cinghie, catenarie oppure miste.

Le balle prodotte sono a cuore tenero. Potenza richiesta: 70 - 100 kW Collegamento alla trattrice: trainata

Imballatrice prismatica
Macchina operatrice per la raccolta del fieno e dei residui colturali (paglie) che genera la formazione di balle parallelepipedali. Gli elementi operatori principali sono: testata raccoglitrice, alimentatore, camera di compressione, apparato legatore. Si può regolare l'altezza, la lunghezza e la densità della balla. Alcune prevedono sistemi di carico a rampa o a lancio. Potenza richiesta: 70 - 100 kW Collegamento alla trattrice: trainata

Commento
La rotoimballatrice presenta il vantaggio di raccogliere il prodotto in balle di grande volume (e peso) riducendo e semplificando le successive operazioni di passaggio in campo per il loro trasporto e stoccaggio. Anche l’impiego finale risulta facilitato per lo stesso motivo.

La balla continua ad ingrandirsi sino a quando l'operatore, controllando uno strumento indicatore sulla macchina, visibile dalla trattrice, oppure mediante un avvisatore acustico stabilisce che questa è sufficientemente pressata. Alcuni modelli di rotoimballatrice devono essere fermati per azionare la legatura, in altri, invece, questa operazione avviene automaticamente. Al termine della legatura viene effettuato lo scarico mediante l'apertura del portellone posteriore. I comandi di azionamento del raccoglitore, della legatura e dell'apertura del portellone sono generalmente dati da un distributore idraulico o da un telecomando, posto in prossimità della postazione di guida, ma possono anche essere di tipo automatico od elettronico.

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